Chirurgia Anca

Chirurgia artroscopica dell'anca

L’artroscopia d’anca è un intervento mini-invasivo (2 o 3 piccole incisioni di 1-2 cm) con il quale si possono trattare numerose patologie che colpiscono tale articolazione, sia di tipo degenerativo, come nel caso dell’artrosi di grado non ancora avanzato, sia di tipo traumatico conseguente ad incidenti stradali o a traumi sportivi e/o lavorativi.


Trattamento del conflitto femoro acetabolare

Il conflitto femoro acetabolare rappresenta una forma artrosica iniziale dell'anca. Il suo trattamento artroscopico consente di migliorare i sintomi (dolore e limitazione del movimento) e di prevenire il precoce sviluppo dell'artrosi.
L'intervento viene eseguito con 2 o 3 piccole incisioni della pelle e consente una rapida ripresa post operatoria con un ricovero ospedaliero medio di 2 giorni.


Utilizzo delle biotecnologie

Grazie allo sviluppo delle biotecnologie e dei trattamenti biologici (cellule staminali o monoclonali; concentrato piastrinico etc...), siamo oggi in grado di trattare i gravi danni che la cartilagine dell'anca subisce come conseguenza del conflitto femoro acetabolare, dell'artosi o di traumatismi vari. Questo consente anche di prevenire o di ritardare la progressione del danno cartilagineo verso l’artrosi.